business-01

SEO, Google AdWords e il programma Partners

Web Design

Nell’ultimo periodo abbiamo ricevuto diverse richieste per lo sviluppo di siti e-commerce, ed avendo  sempre realizzato siti “di rappresentanza”, abbiamo pensato bene di studiare a fondo tutto quello che riguarda il mondo della pubblicità pay per click su google e siti partner, linfa vitale per ogni sito e-commerce di successo.

Nei siti istituzionali che realizziamo di solito, a parte in alcuni casi la competizione si gioca sul SEO puro, ossia sull’ottimizzazione dei contenuti del sito e del suo codice, per ottenere un posizionamento migliore rispetto agli altri sui motori di ricerca.

Il fatto stesso che tutti gli e-commerce più utilizzati continuino a proporre ADV a pagamento su google o banner sui siti partner (youtube per dirne uno), lascia capire quanto davvero esse siano fondamentali in questo campo. Posso capire un negozietto che nessuno conosce, ma non potrebbe Amazon farne a meno? Da quanto si vede chiaramente no.

Per tutti i professionisti e agenzie che desiderano proporre campagne Google AdWords ai propri clienti, Google propone il programma Partners, che permette di apparire nell’omonimo indice.

Chi è desideroso iniziare il percorso per divenire Partner ha a disposizione una estensiva guida (con molti video!) all’uso di AdWords come rivenditore, che permette veramente di raggiungere risultati altrimenti impossibili con la sola intuizione. AdWords è in effetti un’applicazione web abbastanza complessa.

Per attestare la propria conoscenza dell’argomento e divenire Partners, Google richiede una spesa minima (non ben definita) in 90 giorni tra tutte le campagne all’attivo e un rapporto impressioni/click sopra la media, inoltre è necessario passare almeno 2 test sui 3 proposti: Principi base della pubblicità, Ricerca avanzata, Pubblicità display avanzata.

Google AdWords test

Se siete interessati ad utilizzare AdWords come rivenditori o per voi stessi, e anche se non avete l’intenzione o la possibilità di raggiungere la spesa base necessaria con le campagne all’attivo (suppongo si tratti di alcune centinaia d’euro al mese), vi consiglio comunque di leggere le dispense e di provare ad intraprendere i test. La frenesia delle 2 ore di tempo limite per circa 90 domande è un ottimo incentivo per aprire la guida su un altro tab e farsi una cultura anche sul momento.

Dopo aver superato i questionari, grazie alle informazioni raccolte, in alcune nostre campagne all’attivo il rapporto click/impressioni è passato dallo 0.5% a circa il 3%. Abbiamo anche compreso com’è possibile realizzare campagne il cui guadagno sia garantito e calcolato in base alle conversioni che si ottengono grazie ad esse. Ed ecco perché anche i più grandi siti di e-commerce non possono e non fanno a meno di AdWords: nessun altro media pubblicitario fornisce questo tipo di garanzia.

I commenti sono chiusi.